PERCHE’ UN DAE NELLO SPORT?

Defibrillatore nello sport

IMPORTANTE quanto è importante la presenza di un defibrillatore negli impianti dove si pratica attività sportiva è stata recentemente sottolineata dalla Legge 189 del 2012, conversione dell’ormai noto Decreto Balduzzi sulla sanità, e dalla successiva norma attuativa del 26 aprile 2013 che obbliga tutte le società sportive agonistiche e dilettantistiche a dotarsi di dispositivi di defibrillazione e di personale formato.

In Italia sono più di 1000 gli sportivi che perdono la vita ogni anno a causa di un arresto cardiaco
improvviso verificatosi durante lo svolgimento della propria attività sportiva.

Evidenziamo questi dati:

• Circa 1 persona ogni 500 è affetta da miopatia cardiaca, ossia da un anormale ispessimento della parete del muscolo cardiaco. Questa condizione, spesso non diagnosticata, può provocare il sopraggiungere di un arresto cardiaco improvviso durante lo svolgimento dell’attività fisica.

• La “Commotio Cordis” è una condizione nella quale il cuore smette improvvisamente di battere in modo regolare a seguito di un impatto violento del torace con un oggetto contundente, come il gomito di un avversario oppure una palla da gioco. Negli Stati Uniti è stata classificata come la seconda causa più comune di arresto cardiaco improvviso in atleti in età scolare.

• Si calcola che circa il 70% di tutti gli arresti cardiaci siano causati da una malattia coronarica pregressa. Purtroppo essa può essere asintomatica finchè il soggetto non svolge attività fisica e quindi essere successivamente la causa di un arresto cardiaco improvviso.

Un defibrillatore è fondamentale non solo dove si svolgono attività agonistiche o dilettantistiche, ma anche in strutture come

  • palestre,
  • scuole di danza,
  • centri diurni,
  • aree benessere
  • ed in ogni situazione dove possono essere svolte attività in grado di interessare l’attività cardiovascolare.